FIPE Confcommercio Valle d'Aosta accoglie con soddisfazione il provvedimento che celebra il cuore pulsante dell'economia e della cultura italiana
Con la pubblicazione della Legge n. 77/2026, l'Italia compie un passo storico nel riconoscimento del valore economico, sociale e culturale dei Pubblici Esercizi della ristorazione: nasce ufficialmente la Giornata della Ristorazione, un traguardo atteso e fortemente voluto da FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – e sostenuto nel tempo dal contributo determinante delle associazioni territoriali e delle imprese associate.
La ricorrenza è fissata ogni anno al terzo sabato di maggio e sarà accompagnata da un'iniziativa annuale promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dedicata ai principi fondanti della ristorazione italiana, con l'obiettivo di valorizzarne l'identità profonda e la funzione essenziale nel tessuto sociale ed economico nazionale.
La legge introduce inoltre il conferimento di dieci medaglie destinate a imprenditori particolarmente meritevoli nei diversi ambiti del settore, riconoscendo l'eccellenza e l'impegno di chi ogni giorno rappresenta il meglio della tradizione ristorativa italiana.
Di particolare rilievo è il riconoscimento del ruolo delle associazioni datoriali di categoria maggiormente rappresentative, che il legislatore coinvolge direttamente nella definizione delle iniziative annuali promosse dal MIMIT e dalle autorità territoriali competenti. Una scelta che valorizza il protagonismo delle organizzazioni di rappresentanza e consolida il dialogo istituzionale tra settore privato e pubblica amministrazione.
Il commento del Presidente
Graziano Dominidiato, Presidente FIPE Confcommercio Valle d'Aosta, commenta con orgoglio il risultato raggiunto:
«L'istituzione ufficiale della Giornata della Ristorazione con la Legge n. 77/2026 è un riconoscimento storico che attendevamo da tempo e che premia anni di impegno, di lavoro silenzioso ma costante da parte di migliaia di imprenditori valdostani e italiani. I Pubblici Esercizi non sono semplici luoghi dove si mangia o si beve: sono presidi di socialità, custodi di una cultura millenaria, motori di un'economia che crea lavoro e genera identità nei territori. Lunedì 18 maggio il Parlamento ha sancito quello che noi sapevamo già: la ristorazione è un pilastro dell'Italia. Questo riconoscimento rafforza quanto già l'ingresso della cucina italiana nei patrimoni UNESCO ha dimostrato: aprire nuove prospettive di sviluppo per tutto il settore della ristorazione, con ricadute positive in termini di turismo enogastronomico, valorizzazione dei prodotti tipici e promozione internazionale del brand Italia. Come FIPE Confcommercio Valle d'Aosta, siamo pronti a portare il nostro contributo nella definizione delle iniziative annuali previste dalla legge, certi che la nostra regione abbia molto da offrire e da raccontare al Paese e al mondo. Il terzo sabato di maggio diventerà una data da celebrare con entusiasmo e con la consapevolezza di chi sa di svolgere un ruolo insostituibile per la comunità.»




