Approvati i criteri attuativi della L.R. 10/2026: sostegno a nuove aperture, continuità delle attività di prossimità e centri polifunzionali di servizio in Valle d'Aosta
La Regione Valle d'Aosta riapre una nuova, importante misura di sostegno al commercio di prossimità. Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 939 del 14 agosto 2026 sono stati approvati i criteri e le modalità di concessione dei contributi a fondo perduto previsti dall'articolo 8 della legge regionale 17 giugno 2026, n. 10, destinati agli esercizi di vicinato che vendono generi alimentari e di prima necessità e ai centri polifunzionali di servizio dei comuni montani.
Le tre linee di intervento
1. Contributi per le nuove aperture (fino a 15.000 euro) Sostengono l'apertura ex novo, nel corso del 2026, di un esercizio di vicinato per il commercio al dettaglio di generi alimentari e di prima necessità. Il contributo è concesso una sola volta, nell'anno di avvio dell'attività.
2. Contributi per il mantenimento dell'attività (fino a 6.000 euro annui) Rivolti agli esercizi di vicinato già operativi che rispettano due condizioni:
- impiego non superiore a 2,5 unità lavorative annue (ULA);
- volume d'affari medio annuo IVA, calcolato sugli ultimi tre anni (2023-2025), non superiore a 120.000 euro.
3. Contributi per i centri polifunzionali di servizio (24.000 euro annui) Destinati ai centri polifunzionali riconosciuti ai sensi dell'articolo 12 della L.R. 12/1999, sia per la nuova apertura sia per il mantenimento dell'attività, con l'obiettivo di rivitalizzare i comuni montani e i centri minori.
I contributi sono concessi in regime "de minimis", ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831, ed è prevista una ritenuta d'acconto del 4%.
Le risorse stanziate
Per l'attuazione della misura la Giunta regionale ha prenotato una spesa complessiva di 1.000.000 di euro per l'anno 2026, a valere sul bilancio finanziario gestionale 2026-2028.
Quando e come presentare domanda
Le domande potranno essere presentate:
- dal 24 agosto 2026 al 9 ottobre 2026 (entro le ore 23:59), esclusivamente via PEC all'indirizzo
turismo@pec.regione.vda.it; - utilizzando il modello che sarà pubblicato sul sito istituzionale della Regione;
- previo assolvimento dell'imposta di bollo, ove dovuta, tramite piattaforma pagoPA®.
Le domande pervenute fuori termine saranno dichiarate inammissibili e non saranno oggetto di istruttoria. L'ordine cronologico di presentazione determina l'ordine di istruttoria; i provvedimenti conclusivi saranno adottati entro il 31 dicembre 2026.
Requisiti principali per le imprese
Tra i requisiti richiesti agli esercizi di vicinato:
- gestione di un esercizio ubicato in Valle d'Aosta e operante esclusivamente nel commercio al dettaglio;
- svolgimento di un'attività classificata con uno dei codici ATECO 2025 indicati nel bando (generi alimentari, ferramenta, cartoleria, farmacie, abbigliamento, calzature, articoli per animali e numerosi altri settori di prossimità);
- assenza di cause ostative previste dalla normativa antimafia;
- copertura assicurativa contro i danni da calamità naturali, come previsto dalla normativa vigente.
Sono previste specifiche deroghe per gli esercizi che abbinano attività commerciale e servizi di supporto d'ufficio (tabaccherie, edicole, cartolerie con sportello) e per gli esercizi ubicati nei comuni montani minori che uniscono commercio e somministrazione.
Il ruolo di Confcommercio
Confcommercio Valle d'Aosta conferma il proprio impegno a fianco delle imprese associate, mettendo a disposizione un servizio di assistenza gratuita per la predisposizione e l'invio della domanda.
Le imprese interessate possono rivolgersi ai nostri uffici al recapito 0165.40004 interno 1 oppure 348.9792534 per una valutazione preliminare della propria posizione e per essere accompagnate in tutte le fasi della procedura, dalla verifica dei codici ATECO alla gestione degli adempimenti relativi al bollo virtuale e alle dichiarazioni sostitutive richieste.






