La nostra regione tra le mete preferite, trainata dall'effetto Olimpiadi Milano-Cortina
La Valle d'Aosta si conferma tra le destinazioni più ambite per le vacanze sulla neve del primo trimestre 2026, posizionandosi al secondo posto delle preferenze nazionali subito dopo il Trentino-Alto Adige. È quanto emerge dal focus dell'Osservatorio Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg, che registra quasi 9 milioni di italiani pronti a concedersi una vacanza invernale, in lieve crescita rispetto al 2025.
Un dato che trova conferma nell'indice di fiducia del viaggiatore di gennaio 2026, il più alto mai registrato in questo mese dall'inizio delle rilevazioni, segno di una ritrovata voglia di vacanza che non sembra essere intaccata dalle incertezze del panorama internazionale.
La Valle d'Aosta protagonista del turismo invernale italiano
I numeri parlano chiaro: quattro vacanzieri su cinque optano per località montane nazionali, e la Valle d'Aosta conquista una posizione di rilievo tra le destinazioni preferite degli italiani. Si tratta prevalentemente di soggiorni brevi, da 1 a 5 notti, con una spesa media pro capite di circa 475 euro, confermando il trend di una montagna sempre più accessibile e variegata nell'offerta.
L'effetto trascinamento delle Olimpiadi
Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 stanno già producendo i loro primi effetti positivi sul turismo montano. Cresce infatti la voglia di praticare sport invernali (38% dei vacanzieri), con lo sci che torna protagonista delle vacanze invernali. Questo rinnovato interesse per gli sport sulla neve rappresenta un'opportunità straordinaria per le località valdostane, da sempre sinonimo di eccellenza nell'offerta sciistica e nell'accoglienza turistica.
"Le Olimpiadi rappresentano una vetrina internazionale eccezionale per tutto l'arco alpino italiano, e la Valle d'Aosta deve saper cogliere questa opportunità per consolidare la propria leadership nel turismo invernale", commenta Graziano Dominidiato, Presidente FIPE Confcommercio Valle d'Aosta e Vice Presidente Nazionale Confturismo.
"La nostra regione ha tutti gli elementi per emergere in questo scenario positivo: comprensori sciistici di altissimo livello, una tradizione ricettiva consolidata e un'offerta enogastronomica unica. L'effetto Olimpiadi ci sta già premiando con un incremento dell'interesse per le vacanze sulla neve più tradizionali, e questo è solo l'inizio di un percorso che deve portarci a destagionalizzare sempre di più la nostra offerta turistica".
Una vacanza sempre più polivalente
I dati confermano come la vacanza in montagna stia evolvendo verso un'esperienza sempre più completa. Accanto agli sport invernali, riposo e relax (44%), escursioni naturalistiche (36%) e degustazioni enogastronomiche (25%) rappresentano le attività più ricercate dai turisti. Un trend che valorizza l'approccio valdostano al turismo, dove la qualità dell'accoglienza alberghiera (scelta dal 56% dei vacanzieri) si coniuga con l'autenticità del territorio e delle sue tradizioni.
Prospettive positive per il settore
L'81% dei vacanzieri ha già definito periodo, destinazione e compagnia del soggiorno, testimoniando una crescente attenzione alla pianificazione anticipata che favorisce gli operatori turistici nella programmazione delle attività. Si viaggia prevalentemente in coppia (61%) o in famiglia (23%), confermando la vocazione della montagna valdostana come destinazione ideale per tutti i target di clientela.
"Questi numeri dimostrano che la Valle d'Aosta ha saputo mantenere e rafforzare la propria posizione nel panorama turistico nazionale", conclude Dominidiato. "Il nostro impegno come rappresentanti del settore è quello di sostenere gli operatori nel cogliere al meglio le opportunità offerte da questo momento favorevole, puntando sempre di più sulla qualità dell'offerta e sulla capacità di coniugare tradizione e innovazione".




