Il SILB Valle d'Aosta (Sindacato Italiano Locali da Ballo) plaude il contenuto della circolare ministeriale del 15 gennaio 2026 all’interno della quale viene posta attenzione alle norme di prevenzione incendi con chiarimenti fra il corretto inquadramentodei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo e le attività di bar e ristorazione, con particolare riferimento alle norme di prevenzione incendi.
Il documento ministeriale, emanato dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, stabilisce una distinzione netta tra le attività di pubblico spettacolo e quelle di ristorazione, nel rispetto del DPR 151/2011 (Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi).
All’interno della circolare viene affermato che il D.M. 19 agosto 1996, recante la regola tecnica di prevenzione incendi per i locali di pubblico spettacolo, esclude espressamente dal proprio campo di applicazione i pubblici esercizi dove sono impiegati strumenti musicali in assenza dell’aspetto danzante e di spettacolo ed i pubblici esercizi in cui è collocato l’apparecchio karaoke o simile purché non sia installato in sale appositamente allestite per le esibizioni e la capienza della sala non superi 100 persone. In tali casi, nonché di musica dal vivo o accompagnamento musicale svolti in modo accessorio e
non prevalente rispetto alla somministrazione, l’attività non è qualificabile come locale da ballo ed intrattenimento ma come bar o ristorante.
Qualora invece l’intrattenimento comporti una trasformazione funzionale del locale, si rende necessario il riesame dell’inquadramento complessivo dell’attività nonché dell’eventuale assoggettamento agli adempimenti del D.P.R n. 15/2011 e delle regole tecniche per i locali di pubblico spettacolo.
"È fondamentale che tutti i locali di pubblico spettacolo della nostra regione siano in perfetta regola con le normative antincendio, dotati di estintori adeguati e personale addetto alla security qualificato", dichiara Michele Napoli, Presidente SILB VdA. “La sicurezza dei nostri clienti deve essere sempre la priorità assoluta. Per questo motivo, è prioritario che anche gli eventi danzanti e di spettacolo organizzati nei pubblici esercizi e assoggettati al suddetto DPR - sia all'interno dei locali che nei dehors - devono essere preventivamente autorizzati dalle autorità competenti, in particolare dalla Commissione di Pubblico Spettacolo, nel pieno rispetto delle normative sull'affollamento al fine di garantire in egual modo la sicurezza sia in un locale da ballo che in un bar“– conclude Napoli.
Il SILB Valle d'Aosta sottolinea l'importanza di questa circolare per garantire maggiore chiarezza normativa agli operatori del settore, contribuendo al contempo a elevare gli standard di sicurezza e legalità nell'intero comparto dell'intrattenimento regionale.
“La circolare ministeriale - dichiara Adriano Valieri Direttore Generale Confcommercio VdA rappresenta uno strumento operativo essenziale per tutte le attività di intrattenimento che devono orientarsi tra le diverse normative applicabili, assicurando così il pieno rispetto delle disposizioni vigenti in materia di prevenzione incendi e pubblico spettacolo. A tal proposito il nostro servizio interno di sicurezza sui luoghi di lavoro fornirà alle imprese del settore tutti i dettagli sulla circolare e si rende disponibile ad effettuare le verifiche autorizzative delle attività fornendo tutti i chiarimenti del caso” – conclude Valieri.





