Anche le regioni alpine si confermano meta ideale per le fughe romantiche e culturali. Chiara Fabbri: "Il nostro territorio offre un'esperienza unica che unisce cultura, tradizione e paesaggio"
Il romanticismo cambia forma e punta sulla cultura, con la Valle d'Aosta che si posiziona tra le destinazioni per le coppie in cerca di momenti speciali. Secondo l'indagine di Impresa Cultura Italia-Confcommercio realizzata con SWG, il 76% degli italiani preferisce un weekend culturale in una città italiana come regalo di San Valentino, superando la tradizionale cena al ristorante (71%).
Un trend che premia il territorio valdostano
"Questi dati confermano quello che osserviamo da tempo: anche la Valle d'Aosta rappresenta la destinazione perfetta per chi cerca un'esperienza culturale romantica completa", dichiara Chiara Fabbri, Presidente di Impresa Cultura Valle d'Aosta. "Il nostro territorio offre un connubio unico tra patrimonio culturale, tradizioni autentiche e paesaggi mozzafiato. Dai castelli medievali alle testimonianze romane, dalle tradizioni artigianali agli eventi culturali, ogni angolo della nostra regione racconta una storia d'amore con la bellezza".
La tendenza si consolida soprattutto tra i giovani: tra gli under 34 l'interesse per il fine settimana culturale sale all'80%, evidenziando una domanda orientata verso momenti condivisi e personalizzati.
L'offerta culturale valdostana per San Valentino
"La forza della Valle d'Aosta sta nella capacità di offrire esperienze autentiche e diversificate", prosegue Fabbri. "Una coppia può iniziare la giornata visitando un castello, proseguire con una degustazione di vini valdostani in una cantina storica, pranzare in un ristorante tipico e concludere con una passeggiata romantica nel centro storico di Aosta. È un'esperienza immersiva che coinvolge tutti i sensi e crea ricordi indelebili".
Sostenibilità economica e qualità dell'offerta
L'indagine rivela che il 45% degli italiani non intende superare i 100 euro per il regalo di San Valentino, un dato che valorizza l'offerta valdostana. "La nostra regione risponde perfettamente a questa esigenza", sottolinea la Presidente di Impresa Cultura Valle d'Aosta. "Offriamo pacchetti turistici accessibili ma di alta qualità, con la possibilità di vivere esperienze premium a prezzi contenuti. I nostri operatori culturali hanno sviluppato proposte integrate che uniscono cultura, enogastronomia e ospitalità".
La ristorazione valdostana si prepara alla festa degli innamorati
Con San Valentino che quest'anno cade di sabato, i ristoranti valdostani si preparano ad accogliere le coppie con proposte dedicate. L'offerta gastronomica locale, che valorizza i prodotti del territorio come la fontina DOP, il lardo di Arnad e i vini autoctoni, si arricchisce di menu speciali che celebrano l'amore attraverso i sapori. Continuiamo così a celebrare il riconoscimento che ci riempie di orgoglio: la cucina italiana dichiarata Patrimonio Immateriale dell’umanità dall’UNESCU. Questo prestigioso riconoscimento valorizza non solo la tradizione culinaria nazionale, ma anche le eccellenze territoriali come quelle valdostane, che rappresentano un patrimonio di saperi e sapori tramandati di generazione in generazione.
Prospettive future
"Il successo del weekend culturale dimostra che la domanda si sta orientando verso il tempo di qualità e le relazioni autentiche", conclude Chiara Fabbri. "La Valle d'Aosta, con il suo patrimonio culturale diffuso è perfettamente posizionata per rispondere a questa evoluzione del turismo. Continueremo a lavorare per offrire esperienze sempre più integrate e personalizzate, valorizzando le nostre eccellenze territoriali".




